|
||
Domenica 23 settembre 2012Abbiamo (quasi) vinto:40'810 ticinesi dicono NOal semisvincolo di BellinzonaPurtroppo, seppure di strettissima misura, ha prevalso il Sì. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono messi a disposizione per la raccolta firme, per la campagna di sensibilizzazione, per i dibattiti, per fare il passaparola, per distribuire i volantini, per spiegare le ragioni del NO al semisvincolo. Grazie agli elettori che hanno espresso il loro voto!
Qui i risultati ufficiali.
COMUNICATO STAMPA- 10 settembre:![]() L'incrocio tra via Zorzi e via Tatti si trova a 500 metri dal centro storico di Bellinzona.
Fai qualcosa di utile per te e per gli altri: vota NO al semi-svincolo. Spedisci la scheda di voto oggi per posta. Così non rischi di dimenticartene. Autostrada in città? No grazie!
Pensiamo che costruire un semisvincolo per portare il traffico autostradale da sud direttamente dentro Bellinzona non sia una buona idea. Ci sono già le uscite di Bellinzona Nord e Bellinzona Sud, che distano fra loro solo 8 km. Tre uscite in 8 chilometri sono un'esagerazione. Davvero è questo il Ticino che vogliamo? Questo semisvincolo verrà a costare 70 milioni di franchi. Davvero non si potrebbero spendere meglio i nostri soldi? Su questo semisvincolo abbiamo voluto che si pronuncino i cittadini ticinesi. Perché il buonsenso della gente è più forte del business fine a se stesso e dei politici senza una visione per il futuro. Il 23 settembre 2012votiamo NO al semisvincolo!Le argomentazioni del Comitato “No all’autostrada in centro città”:
Per il comitato “No all’autostrada in centro città” sono numerose le ragioni per opporsi allo stanziamento di un credito di fr. 2’500’000.– per la progettazione definitiva delle opere relative al semisvincolo N2 e del posteggio d’attestamento di via Tatti a Bellinzona, nell’ambito del Piano regionale dei trasporti del Bellinzonese.
Per queste ragioni, si raccomanda di votare NO al decreto legislativo concernente lo stanziamento di un credito fr. 2’500’000.– per la progettazione definitiva delle opere relative al semisvincolo N2 e del relativo posteggio d’attestamento di via Tatti a Bellinzona, nell’ambito del Piano regionale dei trasporti del Bellinzonese. Grazie a tutti coloro che hanno aderito al referendum, ai tantissimi che l'hanno firmato, a tutti i volontari che hanno raccolto firme alle bancarelle, ai seggi, fra i propri amici e colleghi, informando e spiegando perché questo progetto è sbagliato. Venerdì 6 aprile 2012, alle ore 11, c'è stata la consegna ufficiale delle firme alla Cancelleria dello Stato. L’obiettivo di 7'000 firme per il referendum contro il semisvincolo di Bellinzona è stato raggiunto con una settimana d’anticipo sul termine per la consegna. Quante sono le firme? Ben 11'400! Sono molte di più delle 7'000 necessarie, perché la gente – appartenente a tutte le fasce d’età, con professioni differenti, con diverse sensibilità politiche – ha firmato con entusiasmo il referendum. Sempre più persone, infatti, sono coscienti che più strade significano più traffico, minor qualità di vita e maggiori costi (problemi di salute, inquinamento). Invece i promotori del referendum, a titolo personale e a nome dei partiti e delle associazioni che rappresentano, promuovono la mobilità sostenibile. Tutti coloro che, in nome del buon senso e del bene comune, si oppongono al semisvincolo sono invitati a votare NO il 23 settembre 2012! ECCO COSA CI ASPETTEREBBE... |
Clicca sulle immagini per scaricare il volantino Sostengono il referendum: I Verdi, Partito Socialista, WWF Svizzera italiana, ATA Svizzera italiana, Greenpeace Ticino, ASTUTI Associazione ticinese utenti trasporto pubblico, Partito comunista, Bellinzona vivibile, APM Associazione Piano di Magadino, Medici per l'ambiente sez. Ticino |
|